Visualizzazione post con etichetta Storie di ordinaria follia... Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Storie di ordinaria follia... Mostra tutti i post

sabato 1 settembre 2018

Guida in stato di ebbrezza - Si alla particolare tenuità del fatto

Scrivo questo post in quanto incredulo, vista la sentenza della Corte di Appello di Venezia n° 1989/2018.
Come immagino sappiate, il Codice della Strada punisce la guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche.

I fatti
Ad un signore era stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,10 g/l su un tasso consentito di 0,5 g/l. Il signore ha fatto ricorso e lo ha vinto in quanto, per la Corte di Appello di Venezia, il livello di intossicazione da alcol non risultava essere particolarmente elevata. Questa disposizione fa capo a un articolo del Codice Penale (Art. 131 bis CP) in cui si specifica che "...l'offesa é di particolare tenuità e il comportamento risulta non abituale."

Ora, non mi interessa commentare la sentenza in sé, che ritengo comunque assolutamente errata, ma il fatto che per la Corte di Appello di Venezia, il livello di 1,10 g/l è un "...tasso di intossicazione alcolica non era particolarmente elevato…" (vedi articolo Articolo di Studio Cataldi).

Secondo il Ministero della Salute, all'aumentare del livello alcolemico, si verificano determinate alterazioni spico-fisiche che si tramutano in "effetti progressivi e abilità compromesse" (Tabella del Ministero della Salute). Alla luce di questo, come cavolo avrà fatto la Corte a definire il tasso alcolemico di 1,10 g/l non particolarmente elevato?

Io lo ritengo vergognoso. Cosa devo raccontare agli allievi durante le mie lezioni o durante i corsi professionali di guida? 

Aggiornamento: secondo questa sentenza, viene annullata la sola responsabilità penale, mentre la responsabilità amministrativa resta confermata.


lunedì 29 gennaio 2018

ATTENZIONE: Dromedario in Jesolana

Correva l'anno 2002 e mentre mi recavo al lavoro, verso Jesolo, subito prima di un cavalcavia, incrocio una macchina che continua a farmi gli abbaglianti. Penso subito: "ho capito, c'è la polizia". Ma questo continua. Continua a farmi gli abbaglianti e io intuisco che c'è un incidente o comunque qualcosa che blocca la corsia, subito dopo il dosso.
Rallento e mi accerto che anche i veicoli che mi seguono abbiano iniziato a rallentare. 
Raggiunta la cima del dosso, scopro, con immensa sorpresa, che non c'è nessun incidente, nessun veicolo in panne, nessun pedone ubriaco o ciclista in mezzo alla carreggiata: C'è un dromedario.
Il convoglio è costituito da un asinello che traina un carretto con sopra un tipo alquanto strano, accompagnato da un cagnolino e, legato dietro, un dromedario.
Lo supero e una volta raggiunta una comoda piazzola di sosta, mi accosto e preparo la macchina fotografica (cosa che al tempo avevo sempre con me). Quando mi raggiunge, gli chiedo se posso fotografarlo e... fatto.
Il tipo, l'ho scoperto il giorno dopo dai giornali, era partito dalla Francia verso la Terra Santa alla ricerca delle tavole di Mosè... Peccato, l'hanno fermato alla frontiera con la Slovenia perché non aveva con se il passaporto sanitario degli animali.

Vi scrivo tutto questo anche per sottolineare che nella strada si può incontrare di tutto e le situazioni da affrontare sono sempre diverse...
State in campana, mi raccomando 

venerdì 20 maggio 2016

Forse se metti la prima...

Un veicolo, in coda, si ferma per consentire ad un altro, proveniente dal senso opposto, di svoltare a sinistra. Questi fa per partire ma la macchina si spegne. Avvia il motore, fa per ripartire, ma nulla da fare, l'auto si spegne ancora. Qualcuno suona il clacson. La tipa alla guida riprova ancora e ancora, ma non c'è verso di far ripartire la macchina. A questo punto fa un cenno con la mano ad indicare che la macchina, ormai di traverso sulla carreggiata, non funziona.
Scendo dal mio super bolide e, insieme ad un altro signore, ci avviciniamo per cercare di spingere il veicolo all'interno della strada in cui tentava di infilarsi. 
Il mio occhio cade sulla leva del cambio e noto qualcosa di strano... La tipa alla guida ha l'aria della neopatentata da due giorni, le sorrido senza troppo sarcasmo e le faccio notare che, se invece di mettere la quinta, avesse messo la prima, sarebbe riuscita a partire.
Lei ci prova. Accende la macchina, innesta la prima e come per magia, sollevando la frizione, l'auto avanza, pur con qualche sobbalzo, finendo la svolta a sinistra.
L'aspetto divertente della vicenda potrebbe svanire nel momento in cui qualcuno dovesse pensare: 
"Ma ha la patente?"
Ebbene si. 
Attendo commenti

martedì 22 marzo 2016

Le forze dell'ordine lanciano l'allarme: I giovani comunicano con Facebook

Si ok, parto sempre col sarcasmo, ma quanto apparso ieri sui giornali sa di ridicolo.
Pattuglione a Padova, numerosi veicoli delle forze dell'ordine sul posto, strada praticamente bloccata, tutti pronti a fare controlli a tappeto per fermare quanti circolano in stato di ebbrezza. E fin qui nulla di strano, ne di eclatante. 
Se non per il fatto che presto gli agenti si accorgono che passano sempre meno auto e che la notizia di questo mega posto di blocco per i controlli, sta girando come un tornado su facebook. Ora, non me ne vogliate, ma le forze dell'ordine hanno poco da arrabbiarsi, è ovvio che i giovani si informano a vicenda condividendo la notizia sui social network.
E invece no, dal quotidiano risulta che le forze dell'ordine criticano questo atteggiamento dei giovani e che avrebbero intenzione di procedere per vie legali contro chi ha divulgato la notizia. E con quale accusa??? Favoreggiamento di un ipotetico reato di guida in stato di ebbrezza? Ma siamo seri per favore.
Il problema è che le forze dell'ordine hanno le mani legate da alcune leggi che sono assurde (come quella che il posto di blocco deve essere presegnalato da un cartello con scritto "ALT POLIZIA" In modo tale che i conducenti possano arrestarsi in totale sicurezza e in modo tale che ladri, spacciatori, ricercati, bevuti e drogati abbiano tutto il tempo di cambiare strada e quindi scappare)
E poi, se i giovani che condividono la notizia del mega controllo commettono un reato, allo stesso modo lo commette anche la Polizia Stradale stessa che pubblica su internet le postazioni degli autovelox in tempo reale. E poi metterei in galera anche tutti i fornitori di server e applicazioni per telefonini e navigatori satellitari in grado di avvisarti in anticipo della presenza di un autovelox.
Non prendiamoci per il "fondelli"... questa non è prevenzione. Avvisare centinaia di metri prima della presenza di un rilevatore di velocità, non è prevenzione: è favoreggiamento, è aiutare chi vuole correre a risparmiarsi la multa.
Quando si parlerà di prevenzione, di educazione e di punizione realmente applicata, fatemi sapere che la smetterò di incazzarmi

martedì 15 marzo 2016

Contromano??? L'importante è che non mi vedano

Entro in una strada a senso unico e mi accorgo di una macchina ferma in mezzo alla strada che sta facendo scendere una signora. Attendo pazientemente che la passeggera scenda, parli con l'amica, si prenda la borsa dal sedile posteriore... E mi guarda. La tipa, che è appena scesa, continua a guardarmi.
La conducente intanto se ne sta ferma. E io attendo. Entrambe le donne continuano a guardarmi e a stare ferme finchè, quella che era scesa, mi manda, con gesto molto inequivocabile, a quel paese. Io intuisco che speravano che io facessi retromarcia per lasciarla uscire.
A questo punto la tipa in macchina se ne va, mentre quella a piedi, abbassa lo sguardo e si allontana. 
Io parcheggio lì vicino e mi accorgo che la conducente si sta cimentando, poco lontano, in una impegnativa inversione di marcia. Io cerco di farle cenno che la strada è a senso unico, ma questa non mi vede o fa finta di non vedermi.
A questo punto attendo che la donna mi si avvicini per farle notare che sta viaggiando contromano, ma non fa a tempo ad affiancarmi che mi dice: "ho capito perché mi sta guardando, spero non ci sia la polizia"
Rispettosamente la guardo e le rispondo: "veramente sarebbe meglio sperare che nessuno voglia entrare in questa strada". Mi guarda, mi fa una smorfia per snobbare quanto le ho detto, è come niente fosse, sfreccia svoltando a destra senza nemmeno controllare se arrivava qualcuno.
Ci vorrebbe una buona dose di educazione, una certa quantità di educazione stradale, un po' di educazione civica e infine un minimo di umiltà.

sabato 13 febbraio 2016

Ogni giorno ne capita una...

Scena galattica mentre faccio guida
Marghera, una macchina si infila in contromano in una strada e si trova faccia a faccia con la polizia municipale che la invita a girarsi e fermarsi

Questa fa retromarcia, inversione di marcia e mentre la polizia accosta e parcheggia, la tipa ingrana la prima e se ne va. Bea come el sol.

Scatta l'inseguimento...


Purtroppo, viste le velocità dell'inseguita e degli inseguitori e le capacità del mio allievo, non sono riuscito a capire come sia andata a finire. Una cosa è certa, non si è fermata subito. Lo affermo perché, girovagando per le strade dei dintorni, non li ho più visti.